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Latest News
  1. Fosca Giannotti, coordinator of project SoBigData, talks about the importance of accelerating the use of the social knowledge for common good...

  2. In 2000 mobile phone users accounted for 12% of the world’s population. By the end of 2014, this figure had reached 96%, i.e., 6.8 billion people. The number of mobile phones in developed countries amounts to 128% of the inhabitants and 90% in developing countries. There has been an explosive increase in the number of ways we use them through their built-in sensors, capable of recording location, acceleration, acquiring images and videos, interacting with other devices and, obviously, connecting to the internet...

  3. Nel 2000 gli utenti della telefonia mobile erano il 12% della popolazione mondiale. A fine 2014 sono il 96%, ovvero 6,8 miliardi di persone. I cellulari in circolazione sono il 128% degli abitanti dei paesi sviluppati ed il 90% degli abitanti dei paesi in via di sviluppo. E gli usi che facciamo del cellulare si sono estesi a dismisura, insieme ai sensori incorporati, in grado di registrare posizione, accelerazione, acquisire immagini e video, interagire con altri dispositivi e ovviamente essere sempre connessi alla rete...

  4. [HD] Dino Pedreschi - Towards a Digital Time Machine fueled by Big Data and Social Mining

    Dino Pedreschi at the XIII AI*IA Symposium on Artificial Intelligence...

  5. DATASIM: DATA science for SIMulating the era of electric vehicles

    Many scientists point out that the goal of social sciences is not simply to understand how people behave in large groups, but to understand what motivates individuals to behave the way they do. Could this fundamental insight be transformed in a step forward towards the solution of important societal challenges like traffic congestion or the sustainability a fully electrified transportation system?..

  6. Una cifra immensa di zet­ta­byte di dati, ovvero 1000 miliardi di giga­byte, tra­scor­rono sul nostro pia­neta tra­spor­tando e con­te­nendo un numero smi­su­rato di infor­ma­zioni. Dati con­te­nenti la volontà e il desi­de­rio dell’essere umano nell’Era Digi­tale, che lo defi­ni­scono oppure lo tra­sfor­mano in merce...

  7. Sorveglianza totale, controllo della popolazione, furto e abuso dei dati privati: Watch Dogs, il chiacchierato titolo firmato Ubisoft, affronta tematiche pressanti con le quali saremo sempre più costretti a confrontarci. Nel corso dell’evento di presentazione che si è tenuto a Milano, sono quindi intervenuti anche due esperti in materia che hanno messo a confronto la finzione del gioco e la realtà, per capire quanto di quel mondo immaginario sia invece già parte della nostra vita quotidiana...

  8. Watch Dogs e i problemi oggi con Big Data e Data Mining - TVtech

    A short interview (in italian) about Watch Dogs and the problems related to Big Data and Data Mining...

  9. The treasure of the socio-cultural diversity: Dino Pedreschi at TEDxRoncade

    A talk at the TEDxRoncade event...

  10. Abbiamo imparato che la biodiversità è cruciale per la salute degli ecosistemi naturali e per l’equilibrio – potremmo dire il benessere – delle specie animali e vegetali che li popolano. Ma la diversità affascina anche chi studia invece gli ecosistemi sociali di oggi, fatti di persone interconnesse e immerse nella tecnologia dell’informazione e della comunicazione. Ad esempio quelli che, come chi scrive, cercano di comprendere più a fondo i meccanismi sociali attraverso il microscopio dei “big data”, le briciole digitali generate dalle nostre attività quotidiane...

  11. Siamo tutti pollicini digitali, seminiamo le briciole (digitali) dietro di noi. I nostri desideri, opinioni, stili di vita, movimenti, relazioni sociali lasciano traccia attraverso il web, gli smartphone, il bancomat. E giorno dopo giorno, le nostre briciole diventano una valanga di BIG DATA, nuovi strumenti per capire la società e prevedere crisi economiche, epidemie, diffusione di opinioni, distribuzione di benessere, povertà, risorse energetiche. Social mining, per accelerare la conoscenza e migliorare la qualità delle nostre decisioni come singoli cittadini, istituzioni, imprese...

  12. Big data er ikke noget, der ligger på bunden af havet og bare skal fiskes op. Det indtryk kan man ellers godt få, når konsulenter og entusiaster skal forklare fænomenet med at udnytte de store datamængder, som er biproduktet af vores brug af teknologi. Det data, som vores mobiltelefoner producerer, når vi bruger dem til at kommunikere, eller de spor, vi sætter, når vi bevæger os rundt på internettet og de sociale medier. Der tales om, at dataet ligger »derude«...

  13. I den teknologi, vi hele tiden har på os, sidder små sendere, der registrerer, hvor vi bevæger os. GPS i biler og mobiltelefoner bruger vi til at finde vej, købe billetter i offentlig transport og talrige andre tjenester. Men også mobiltelefonens forbindelse til sendemaster kan bruges til at fastlægge, hvor du er, og selv telefonens søgen efter trådløse netværk og bluetoothenheder kan registreres og udnyttes til at kortlægge dine bevægelser. Overvågningsmæssigt er det naturligvis en historisk revolution, at alle borgere går rundt med sendere, der kan registrere deres bevægelser...

  14. Futurium Future Fridays webinar on Future of Big Data

    Dino Pedreschi gives a keynote webinar on "The future of Big Data" invited by the European Commision - Digital Agenda for Europe - on their Futurium Platform...

  15. Dino Pedreschi: Mining Social Behavior from Big Data

    A talk at the FutureICT Workshop...

  16. Siamo tutti pollicini digitali

    Obama e il suo staff sapevano che avrebbero vinto le elezioni presidenziali. Certo, i sondaggi sono diventati sempre più accurati grazie al web, e servizi come quello dell’Huffingtonpost, che aggregano centinaia di sondaggi diversi, faziosi e non, danno un’idea molto precisa della situazione...

  17. Interview with Fosca Giannotti on complex systems research

    Fosca Giannotti interviewed on Women Scientists in Data Mining and Machine Learning Research...

  18. Internet moltiplica le possibilità di registrare, raccogliere ed elaborare enormi quantità di dati. E questo genera un doppio fenomeno: da un lato, la dinamica economica produce una visione, brandizzata Big Data, secondo la quale la grande quantità di informazioni crea nuove opportunità imprenditoriali; dall’altro lato, un movimento socio-culturale si attiva per sostenere la trasparenza dei dati originati dalla pubblica amministrazione, chiamandola Open Data. Intanto, tutto questo alimenta le preoccupazioni delle persone sensibili ai temi legati alla libertà individuale e alla privacy...

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